STATUTO

Art. 1 – COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE
Per iniziativa del fondatore “FONDAZIONE COMUNITARIA DEL VARESOTTO ONLUS” è costituita la fondazione denominata “FONDAZIONE DEL VARESOTTO PER L’AMBIENTE, IL TERRITORIO E LA COESIONE SOCIALE”.

Art. 2 – SEDE E DURATA
La Fondazione svolge la propria attività nell’ambito territoriale della Lombardia, non ha scopo di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali.
La Fondazione ha sede legale in Varese, Via Felice Orrigoni n. 6.
La sua durata è illimitata.

Art. 3 – SCOPO E ATTIVITA’ DELLA FONDAZIONE
La Fondazione si propone di svolgere attività di erogazione di contributi, servizi ed attività volte ad opere di beneficenza e di pubblica utilità; in particolare si propone di promuovere la costituzione di un patrimonio la cui redditività sia permanentemente destinata al sostegno di attività di promozione e sviluppo del territorio ed altre finalità volte a migliorare la qualità della vita e la coesione sociale della comunità della provincia di Varese attraverso la raccolta diretta o indiretta di fondi da distribuire insieme alle somme derivanti dalla gestione per le medesime finalità.
Al fine di perseguire i suoi scopi, così come specificati nel precedente capoverso, la Fondazione potrà svolgere in via accessoria e strumentale attività di commercializzazione, eseguire investimenti in aziende e attività, realizzare impianti di produzione di energia, gestire strutture e attività anche di proprietà di terzi.

Art. 4 – PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI
La dotazione patrimoniale dell’Ente è costituita da beni indicati nell’atto costitutivo, di cui il presente Statuto è parte integrante. Tale patrimonio (Fondo di dotazione permanente) potrà essere incrementato per effetto di acquisizioni, eredità, lasciti e donazioni, in conformità alle vigenti disposizioni normative.
La Fondazione potrà ricevere contribuzioni da parte di tutti coloro che ne condividano gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsivoglia manifestazione della propria attività.
I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata ad incrementarlo, ivi compresi i contributi (pubblici e privati) ed i proventi di eventuali iniziative promosse dalla Fondazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento dell’attività della Fondazione (Fondo di gestione).
Alla Fondazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
La Fondazione deve impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 5 – ORGANI DELLA FONDAZIONE
Organi della Fondazione sono:
– il Presidente;
– il Vice-presidente;
– il Consiglio di Amministrazione;
– il Collegio dei Revisori;
– il Segretario Generale.
Tutte le cariche elettive hanno la durata di 5 (cinque) anni e sono gratuite, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per ragioni dell’ufficio, purché regolarmente documentate, e salvo che alcuno di essi sia stato chiamato alla carica di Segretario Generale.

ART. 6 – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da 5 (cinque) componenti, nominati in prima istanza dal Fondatore.
Successivamente il Consiglio è nominato da un Comitato di nomina, che opererà sulla base di un regolamento approvato dal Consiglio stesso ed è composto come segue:
– Prefetto di Varese;
– Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese;
– Rappresentante della “Fondazione Comunitaria Del Varesotto Onlus”.
I membri del Consiglio di Amministrazione scadono con l’approvazione del bilancio consuntivo dell’ultimo esercizio e possono essere riconfermati.
Ogni qualvolta venga meno un componente del Consiglio di Amministrazione, si fa luogo alla sostituzione. I nuovi membri decadranno dalla carica insieme agli altri al termine del quinquennio.
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
In particolare:
– programma anno per anno l’attività sociale;
– approva entro il mese di aprile il bilancio consuntivo ed entro il mese di novembre approva il bilancio preventivo per l’anno successivo;
– delibera l’accettazione di contributi, donazioni e lasciti, nonchè gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
– delibera gli incrementi del patrimonio;
– provvede all’assunzione e al licenziamento del personale e ne determina il trattamento giuridico ed economico;
– provvede all’istituzione ed all’ordinamento degli uffici della Fondazione;
– approva eventuali regolamenti interni;
– delibera, con la presenza di tutti i suoi componenti e con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti, le modifiche dello Statuto;
– esercita ogni potere ed assume ogni decisione che non siano espressamente demandate ad altri organi previsti dal presente Statuto;
– delibera erogazioni e liberalità a favore di terzi soggetti senza scopo di lucro;
– delibera in merito agli investimenti del patrimonio e in merito all’istituzione di attività e investimenti connessi e strumentali di cui all’art.3.

Art. 7 – PRESIDENTE
Il Presidente della Fondazione è nominato con voto palese a maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione tra i suoi componenti.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione, sia nei confronti di terzi che in giudizio.
Il Presidente della Fondazione è, altresì, Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente:
– convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
– sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;
– provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, anche avvalendosi dell’ausilio del Segretario Generale;
– firma tutti gli atti della Fondazione;
– predispone lo schema di bilancio;
– adotta in caso di urgenza ogni provvedimento che ritenga opportuno nell’interesse della Fondazione, sottoponendolo poi all’approvazione del Consiglio nella sua prima adunanza successiva, che deve essere convocata dal Presidente entro trenta giorni dall’avvenuta adozione di detto provvedimento.
Egli può delegare tali compiti, in tutto o in parte, al Segretario Generale o ad uno o più membri del Consiglio. Il Presidente della Fondazione risponde del suo operato di fronte al Consiglio di Amministrazione.

Art. 8 – VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente è nominato, con voto palese e su proposta del Presidente, dal Consiglio di Amministrazione tra i propri componenti.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente. La sottoscrizione del Vice Presidente attesta l’impedimento del Presidente.

Art. 9 – RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ordinariamente 2 (due) volte l’anno ed in via straordinaria tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno 2 (due) dei suoi componenti.
Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza di almeno 3 (tre) componenti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei presenti.
In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Il voto non può essere dato per rappresentanza.
L’avviso di convocazione del Consiglio di Amministrazione con relativo ordine del giorno deve essere spedito per lettera o posta elettronica almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata; nei casi di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato con telegramma da spedirsi 48 (quarantotto) ore prima dell’ora fissata per la riunione o con altro mezzo tecnico purché documentabile.
I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dovranno essere trascritti in ordine cronologico su apposito libro verbali e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario Generale.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa senza diritto di voto il Segretario Generale, che assolve alle funzioni di segretario del Consiglio stesso.

Art. 10 – SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale della Fondazione è nominato dal Presidente tra i componenti del Consiglio di Amministrazione oppure anche al di fuori degli stessi.
I suoi compiti e la sua retribuzione verranno determinati dall’organo che lo nomina. In generale, collabora con il Presidente in particolare nella attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e provvede alla corrispondenza, alla redazione dei verbali del Consiglio di Amministrazione e alla conservazione dell’archivio della Fondazione.

Art. 11 – COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori è composto da 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti, essi restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
In prima istanza i componenti vengono nominati come segue:
– 1 (uno) membro effettivo e 1 (uno) supplente dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese;
– 1 (uno) membro effettivo e 1 (uno) supplente dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Busto Arsizio;
– 1 (uno) membro effettivo dal Fondatore.
Successivamente, la nomina di quest’ultimo componente effettivo sarà di competenza del Comitato di nomina (ferma restando la competenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese e Busto Arsizio per gli altri componenti, come sopra indicata).
I componenti effettivi eleggono tra di loro il Presidente.
Il Collegio esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della Fondazione.

Art. 12 – I LIBRI SOCIALI E I REGISTRI CONTABILI
I libri sociali e i registri contabili essenziali che la Fondazione deve tenere sono:
1) il libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione;
2) il libro giornale della contabilità sociale;
3) il libro degli inventari;
e ogni altro libro o registro previsto dalle leggi vigenti.

Art. 13 – ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO
L’esercizio finanziario della Fondazione decorre dal 1° gennaio e termina al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio di Amministrazione dovrà approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente entro la fine del mese di aprile ed il bilancio preventivo per l’esercizio successivo entro la fine del mese di novembre di ciascun anno, avendo cura di attenersi alle regole di un’ordinata contabilità.

Art. 14 – ESTINZIONE DELLA FONDAZIONE
In caso di scioglimento della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà uno o più liquidatori, muniti dei necessari poteri.
Il patrimonio residuo, esaurita la liquidazione, sarà devoluto alla Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus o ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale nella Regione Lombardia, secondo quanto previsto dalle norme vigenti in materia.

Art. 15  NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto nell’atto costitutivo e nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle disposizioni di legge in materia.